Come Preparare Crostatine con Prosecco

Con l’arrivo della primavera sono andata a visitare le colline nella splendida zona di Conegliano Valdobbiadene, in provincia di Treviso. Il tour è iniziato a contatto con la natura tra i verdi pendii ricchi di vitigni così affascinanti da essere stati candidati come Patrimonio Unesco per l’equilibrio perfetto tra uomo e natura. Unicamente in 15 comuni della zona viene prodotto il Prosecco Superiore DOCG garantito dal consorzio Valdobbiadene Conegliano che tutela la denominazione non solo in Italia ma in tutto il mondo, creando un vero e proprio prodotto internazionale. Dopo aver conosciuto la loro storia, abbiamo abbinato le varie tipologie di Prosecco Superiore DOCG alle pietanze tipiche del Veneto.

Per la ricetta di questo mese, ho trovato l’ispirazione nei dolci della tradizione: ho scelto di abbinare il Superiore di Cartizze (prodotto in un’area ristretta di 107 ettari, dal sapore rotondo e fruttato) a delle semplici crostatine alle mele, come le faceva la nonna. Alla ricetta classica ho voluto aggiungere il timo limonato che dona un tocco speziato e agrumato allo stesso momento. Il Cartizze si sposa benissimo con i dolci a pasta frolla e crostate, la mela verde e il sentore di limone della ricetta richiamano così i profumi e i sapori di questo spumante. Per coloro che adorano sperimentare consiglio un abbinamento insolito: un bicchiere di Prosecco Superiore DOCG (la versione Dry) con la ricetta degli involtini vietnamiti al vapore che avevo scritto qualche mese fa. Le note floreali e fruttate del prosecco non prevaricano il gusto delicato della cottura al vapore ma allo stesso tempo contrastano la salsa piccante abbinata.

Ingredienti per la frolla
200 gr di farina
100 gr di burro
2 uova
100 gr di zucchero
pizzico sale

Ingredienti per il ripieno
2 mela
1 rametto di timo
zucchero q.b.
succo di mezzo limone
confettura (opzionale)

Preparazione pasta frolla
Mettete la farina, il sale, il burro freddo e create un mix farinoso simile alla sabbia. Aggiungete lo zucchero e a fontana metteteci i tuorli, impastate affinché si compatti ma senza esagerare! Lasciate riposare la frolla attorno alla pellicola per mezz’oretta.

Preparazione ripieno
Mentre la frolla è a riposare iniziate a sbucciare e tagliare le mele a dadini o triangolini e mettetili in un pentolino assieme a un cucchiaio di zucchero e il succo di mezzo limone. Lasciate cuocere per 10 minuti aggiungendo il timo fresco all’ultimo.
Non appena la frolla è pronta e stendetela sulle formine, ultimate la ricetta mettendo il vostro ripieno. Chi lo desidera può mischiare assieme alle mele un cucchiaio di confettura. Infornate a 180° per circa 20 minuti.

Bicchierini Speziati alle Mandorle

Il cioccolato è il protagonista assoluto di questo dolce insieme alle spezie, le mandorle e i lamponi, ma non ci sono uova o farina e lo zucchero è limitato e può essere dosato secondo i vostri gusti.

Si tratta di un dolce furbo che servito in mono porzioni può rivelarsi un ottima soluzione per concludere una cena e si presta a essere preparato anche sostituendo i lamponi con altri frutti, lasciate spazio alla fantasia!

Ingredienti (per 8 porzioni monodose circa)
Per la base
50 g di cioccolato extra fondente
50 g di mandorle (40g tritate e 10g al coltello)
20 g di fiocchi d’avena
4 prugne secche
2 cucchiai colmi di zucchero mascobado
cannella
zenzero
noce moscata

Per la crema
250 g di ricotta
100 g di cioccolato extra fondente (74%)
70 ml di latte circa
2 cucchiai di succo d’agave

Inoltre
150 g di lamponi
1 limone non trattato
4 cucchiaini di succo d’agave
50 g di cioccolato extra fondente

Preparazione
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria (o nel microonde) e nel frattempo lavorate la ricotta con la frusta unendo il latte poco per volta e poi l’agave, in modo da ottenere una crema.

Per la base tritate insieme 40 g di mandorle, i fiocchi d’avena e le prugne insieme alle spezie (regolatevi sulle quantità secondo il gusto personale), aggiungete le mandorle restanti tritate grossolanamente al coltello e lo zucchero, mescolate e portate tutto sul fuoco (o al microonde) mescolando spesso, fino a quando lo zucchero sarà fuso. Stendete tutto su una teglia coperta di carta forno e fate raffreddare, poi aggiungete il cioccolato tritato.

Tenete da parte 8 lamponi e schiacciate i restanti con i rebbi di una forchetta, unite la scorza di limone grattugiata e un po’ di succo, aggiungete l’agave. Filtrate al colino se non amate i semini e lasciate riposare.

Preparate i bicchierini sistemando sulla base il crumble, aggiungete la crema di ricotta, la salsa di lamponi, qualche scaglia di cioccolato e un lampone intero.

Come Preparare Frollini al Parmigiano

Le cose che apprezzo fare di più sono sempre state due: fare i regali e mangiare fino a scoppiare tutto ciò che c’è in tavola. Così quest’anno abbiamo deciso di creare delle ricette-regalo, ovvero un regalo fatto con le proprie mani, low budget e pronto da personalizzare. Io ho scelto una ricetta che agli occhi può ingannare, sembrano biscotti dolci ma sono frollini salati al parmigiano, un perfetto antipasto da abbinare con salumi, patè o e sottaceti.

Ingredienti
parmigiano 80 gr (in alternativa pecorino)
farina 125 gr
burro 125 gr
erbe/frutta secca/semi come decorazione
sale
pepe

Preparazione
Mettete la farina a fontana sul tavolo da lavoro o in una ciotola, aggiungeteci il parmigiano grattugiato fine, sale, pepe e il burro freddo a tocchetti. Impastate questa frolla salata senza lavorarla troppo, appena sarà diventata liscia e omogenea mettetela una mezz’oretta in frigorifero.
Trascorso il tempo accendete il forno a 180° ventilato e iniziate a stendere la pasta con il mattarello. Appena raggiunto lo spessore desiderato (mezzo centimetro circa) divertitevi con gli stampini! Prima di cuocerli potete decorarli usando rosmarino, semi di sesamo o gherigli di noce. Appena saranno tutti pronti infornateli per 10 minuti e aspettate che si raffreddino per impacchettarli!

Anche l’occhio vuole la sua parte, così ho deciso di provare anch’io a impacchettare e decorare a meno questa ricetta. Ho deciso di mettere i frollini al parmigiano nei barattoli vuoti, ma non è tutto! La decorazione l’ho realizzata con del semplice spago incollato attorno al coperchio e ho usato della carta e dei timbrini per specificare il destinatario! Buon divertimento e buon appetito!

Bicchierini con Crema di Zucca

Questa è una di quelle ricette che si possono preparare al volo mettendo insieme un po’ di cosine che ci sono fra frigorifero e dispensa. Se dovete farla da zero non vi spaventate, sembrano tanti passaggi ma in realtà ci vorrà davvero poco sbattimento per fare tutto: mentre la zucca cuoce riuscirete a preparare il resto e poi dovrete solo assemblare gli ingredienti in un bicchiere – se volete farci un antipastino, in piccole porzioni, come ho fatto io – o in una zuppiera – se questa sarà la vostra cena.

In questa ricetta vegan (ma per tutti!) la crema di zucca è profumata all’arancia mentre i ceci sono ripassati in padella con olio e rosmarino e le nocciole semplicemente tostate. Immancabilmente completa il tutto un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.

Ingredienti (per 4-5 persone)
500 g di zucca
220 g di ceci lessati
2 cucchiai di nocciole
3 fette di pane
1 arancia non trattata
rosmarino
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Preparazione
Cominciamo cuocendo la zucca, potete infornarla coperta con alluminio per 40 minuti circa e poi scavare la polpa con un cucchiaio oppure togliere la buccia, affettarla e cuocerla a vapore (consiglio: compratene pure di più e cuocetela, poi tenetela in frigorifero in una scatola a chiusura ermetica, per un paio di giorni l’avrete pronta e sarà comoda da usare).

Scaldate un filo d’olio con un rametto di rosmarino e fate insaporire i ceci poi, nella stessa padella, dorate il pane privato della crosta e tagliato a cubetti. A parte tostate per qualche minuto le nocciole poi tritatele grossolanamente.

A questo punto frullate la zucca con il minipimer unendo la scorza d’arancia, sale e pepe.

E ci siamo! Riempite i bicchierini con la crema di zucca, i ceci, i dadini di pane e le nocciole. Servite con una macinata di pepe e un filo d’olio.

Lasagna con Curcuma e Zucca

Fermi tutti non vi allarmate. Ho detto lasagnetta ma non dovrete stare lì ore e ore a lavorare in cucina, promesso. Dovete solo aver voglia di infarinarvi un po’ il grembiule e di impastare 5 minuti netti – serve anche a scaricare la tensione, provate prima di decidere di scendere a comprare la pasta pronta. E poi dovete armarvi di coltellaccio per affettare la zucca (per questo secondo me potete anche chiedere l’aiuto da casa, cercate qualcuno che vi dia una mano se non siete esperte perché mi raccomando, dovete affettare zucca non dita). Fatto questo il grosso è andato, siete oltre il giro di boa.

Vi prometto la bontà di un piatto godurioso come la lasagna in una ricetta vegetariana semplificata ma altrettanto golosa con zucca, gorgonzola e noci. Una di quelle ricette per cui potrete dire asciugandovi con grazia la fronte “sì non sai che lavoraccio, ho fatto tutto da sola, la pasta, il ripieno…eh ma la soddisfazione che ti danno le cose fatte in casa…vale la pena” e tutti faranno “ooooh” mentre voi sarete li a controllare di esservi messe lo smalto alla perfezione. Dopo aver cucinato, ovviamente.

Ingredienti (per 4 persone)
200 g di farina integrale di farro
2 uova
2 cucchiaio d’olio extravergine
2 cucchiaini di curcuma in polvere
sale
acqua
1 chilo di zucca violina
280 g di gorgonzola dolce
14-15 noci
salvia
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Preparazione
L’impasto per le sfoglie integrali di farro alla curcuma

Prepariamo la pasta fresca: uniamo la curcuma alla farina con un pizzico di sale, facciamo al fontana e ci rompiamo al centro le uova. Cominciamo a impastare, aggiungiamo l’olio e poi l’acqua, poca per volta anche solo inumidendoci le mani, lavorando il tutto fino a ottenere un impasto sodo che avvolgeremo nella pellicola e faremo riposare in frigorifero.

Laviamo, asciughiamo e peliamo la zucca privata dei semi, poi la tagliamo a cubetti. Facciamo cuocere la zucca con un filo d’olio, sale, pepe e salvia tritata aggiungendo dopo qualche minuto un goccio d’acqua e proseguendo poi la cottura con il coperchio a fiamma dolce, fino a quando sarà morbida.

Rompiamo le noci e le tritiamo grossolanamente, poi tiriamo la sfoglia – non sottilissima ma comunque finemente (io ho usato la macchinetta e l’ho tenuta al 3). Tagliamo le sfoglie per ottenere dei rettangoli da porzione che sbollentiamo per pochissimi secondi in acqua salata con un filo d’olio.

Facciamo scolare le sfoglie, le spennelliamo leggermente d’olio e le alterniamo alla zucca a cubetti, il gorgonzola a pezzetti e le noci tritate. Inforniamo a 180°C per circa 15 minuti fino a quando il formaggio sarà sciolto (se la lasagna tende a seccare possiamo coprirla con la stagnola senza sigillarla ai bordi in modo che sia protetta dal calore ma non si formi umidità).

Serviamo la lasagna ben calda, eventualmente con una macinata di pepe e un filo d’olio.